“RIALZIAMO LE SARACINESCHE, RIALZIAMOCI IN SICUREZZA”

Si è tenuta oggi la manifestazione “RIALZIAMO LE SARACINESCHE, RIALZIAMOCI IN SICUREZZA” a sostegno delle categorie produttive. Nel rispetto delle normative anti Covid-19, sono interventi l’On. Elvira Amata, On. Ella Bucalo, Dott. Pasquale Curro, Dott. Libero Gioveni, Avv. Ciccio Rizzo, Avv. Alessandro Cacciotto, Avv. Piero Adamo, Consiglieri delle Municipalità di Fratelli d’Italia e rappresentanti delle categorie produttive messinesi. Bella e confortante presenza dei giovani militanti che con bandiere e manifesti hanno partecipato alla bella giornata di democrazia partecipativa.

“Rialziamo le saracinesche, rialziamoCi in sicurezza”

“RIALZIAMO LE SARACINESCHE, RIALZIAMOCI IN SICUREZZA” DOMANI A MESSINA E IN TUTTE LE CITTA’ DELLA PROVINCIA SIT-IN DI FRATELLI D’ITALIA A SOSTEGNO DELLE CATEGORIE PRODUTTIVE
“Rialziamo le saracinesche, rialziamoci in sicurezza” è la manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia di Messina, domani dalle 11 alle 12.30 in piazza Cairoli, nel rispetto della normativa volta a contenere il contagio da Covid-19. Un sit-in per manifestare ed esprimere solidarietà alle categorie economiche maggiormente colpite e penalizzate dalla pandemia ed abbandonate tanto dal governo Conte quanto dal governo Draghi che, senza soluzione di continuità, hanno promesso interventi mirati e risolutivi senza però rispettare la parola data agli italiani e lasciando al proprio destino troppi nostri connazionali. All’iniziativa sono state invitate le rappresentanze locali del commercio e dei comparti falcidiati dalle politiche dei governi Conte-Draghi. Saranno presenti Elvira Amata, capogruppo di Fratelli d’Italia in Assemblea regionale siciliana, la deputata nazionale Ella Bucalo, il coordinatore della città metropolitana di Messina Pasquale Currò, il capogruppo al comune di Messina Libero Gioveni, oltre ai rappresentanti delle municipalità e Ciccio Rizzo, componente dell’ assemblea nazionale, e tutti gli iscritti al partito di Giorgia Meloni della Città Metropolitana e della Provincia di Messina, oltre ai militanti di Gioventù Nazionale. In ogni comune della provincia di Messina i circoli di Fratelli d’Italia organizzeranno un sit-in.

Concessioni demaniali marittime: gli effetti negativi del D.L. n. 34/2020 sull’imprenditoria!

“E’ probabilmente sfuggito ai più un incredibile abbaglio legislativo preso dall
’ex Governo Conte che, col tentativo (rivelatosi però maldestro) di sostenere le
 imprese che godono della concessioni demaniali marittime per svolgere le più di
sparate attività o servizi (balneari, trasporto, bar e ristorazione, sociali, lu
diche ecc.), li ha invece ulteriormente danneggiati sotto il profilo economico”.

Il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, solleva
 una questione per la quale si appella adesso a tutta la deputazione nazionale d
i maggioranza affinché si proceda intervenendo sul decreto legge n. 34 del 19 ma
ggio 2020 art. 199 comma 3 lettera b) convertito, con modificazioni, dalla Legge
 17 luglio 2020 n. 77, che di fatto ha prorogato di 12 mesi la durata delle conc
essioni demaniali marittime, indipendentemente dallo scopo e dalla scadenza in e
ssa fissati.

In sostanza la ratìo della legge – spiega Gioveni – doveva essere quella di rinn
ovare per altri 12 mesi le concessioni demaniali per sostenere economicamente le
 piccole e medie imprese che, a causa dell’emergenza Covid, avevano gioco forza
subito dei danni.

E fin qui nulla di strano, anzi! Ma evidentemente – evidenzia il consigliere – n
on ci si è fatti i conti né con la reale possibilità dei piccoli imprenditori ch
e si sono visti paradossalmente “obbligati per legge” a pagare per altri 12 mesi
 il canone di concessione e che magari non erano più in condizione di sostenerlo
 per i danni subìti dalla pandemia, sia con l’Agenzia delle Entrate che, nel ril
asciare un apposito parere sull’argomento, ha chiarito che per l’ulteriore proro
ga della concessione stabilita per legge deve essere comunque corrisposta da par
te del beneficiario l’imposta di registro nella misura del 2% del canone di conc
essione annuo.

Tale condizione di legge, quindi, al netto delle aziende di trasporto pubbliche
e private che in ogni caso avrebbero rinnovato di certo la loro concessione, ha
danneggiato soprattutto i piccoli imprenditori con la concessione in scadenza im
mediata che, sempre secondo quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate, hanno do
vuto adempiere o dovranno adempiere entro e non oltre 20 giorni dalla data in cu
i ha effetto la proroga.

Insomma – conclude Gioveni – un autentico pastrocchio legislativo che anziché da
re un reale sostegno, ha penalizzato ulteriormente chi è più in difficoltà, obbl
igando per legge a pagare sia un canone (in questo momento per molti certamente
inopportuno) sia la relativa imposta di registro!

Per tali ragioni l’appello del capogruppo al Comune di Messina di FdI rivolto al
la deputazione di maggioranza è quello di valutare delle azioni legislative urge
nti che possano correggere il tiro sugli effetti della Legge n. 77/2020, con l’o
biettivo di consentire ai soggetti che hanno già dovuto versare l’imposta di reg
istro all’Agenzia delle Entrate o di ottenere il relativo rimborso , oppure di o
ttenere uno sgravio dal canone almeno pari alla misura dell’imposta, con l’ulter
iore auspicio che quando si varano da ora in avanti dei provvedimenti legislativ
i a sostegno degli imprenditori in difficoltà lo si faccia concretamente e non o
ttenendo l’effetto opposto.

Il consigliere comunale
Capogruppo FdI
Libero Gioveni

“Preoccupazione e tristezza, ma non siano alibi per non sottoporsi a vaccino, dovere per contrasto a pandemia”

Palermo, 12 marzo 2021 – “La questione del lotto di vaccini AstraZeneca posto sotto sequestro ci trasmette sentimenti di preoccupazione e tristezza. Siamo preoccupati perché sappiamo che in tanti, dopo la somministrazione della dose AstraZeneca, hanno accusato qualche problema di salute, come stati febbrili, dolori e spossatezza, ma questo ovviamente non può diventare un alibi per non sottoporsi al vaccino”. Lo dice Elvira Amata, capo gruppo di Fratelli d’Italia, a seguito del sequestro delle dosi di un lotto di vaccino AstraZeneca.  “Vaccinarsi contro il Covid – aggiunge – è un dovere fondamentale nell’ottica della lotta ai contagi. I sentimenti di tristezza scaturiscono pensando alle tante vittime causate dalla pandemia che quotidianamente continua a mietere vittime in Sicilia, così come in Italia e nel resto del mondo”.

Torrente Bisconte-Catarratti: disagi per i residenti legati ai lavori

Il consigliere comunale Libero Gioveni ha richiesto stamani al Direttore dei lav
ori del progetto di messa in sicurezza del torrente Bisconte-Catarratti Angelo L
ucentini degli interventi mirati per porre rimedio ai tanti disagi che stanno vi
vendo i residenti dei due villaggi.

In particolare, al netto delle difficoltà di natura viaria che persisteranno fin
o a maggio per la chiusura al transito della via Militare (al fine di consentire
 i lavori della fognatura) e il conseguente dirottamento dei mezzi verso la via
Polveriera, Gioveni ha rappresentato alla direzione lavori le forti criticità pr
esenti nell’arteria che conduce a Catarratti, ridotta praticamente a un colabrod
o a causa dell’inevitabile continuo passaggio dei mezzi d’opera.

I residenti di Catarratti inoltre hanno evidenziato allo stesso Gioveni l’imposs
ibilità a percorrere anche a piedi la strada durante le forti piogge, per via de
l fiume di fango che vi scorre dovuto alle vicine trivellazioni.

L’ing. Lucentini ha preso atto delle segnalazioni assumendo l’impegno di provved
ere a ridurre i disagi per i residenti attraverso la ditta esecutrice.

Il consigliere comunale
Libero Gioveni

Risanamento: ARISME stabilisca presto le nuove priorità!

“Una volta sbaraccata l’area di Fondo Fucile, ARISME proceda subito a redigere u
n cronoprogramma delle aree da risanare tenendo in debito conto anche della vecc
hia delibera 10/C del 1994”.

Il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, nell’ap
prezzare gli sforzi che sta facendo l’Agenzia del Risanamento guidata dal Presid
ente Marcello Scurria, chiede che, nero su bianco, si stabiliscano già da ora qu
ali saranno le priorità dei prossimi interventi.

La richiesta, già peraltro formulata in Commissione allo stesso Scurria – spiega
 Gioveni – nasce da una duplice ragione, una giuridica e l’altra di opportunità
e trasparenza.

Quella giuridica – chiarisce il consigliere – è dettata dal fatto che il legisla
tore, con la nascita di ARISME avvenuta con l’art. 62 della L.R. 8/2018, ha attr
ibuito piene funzioni all’Agenzia anche nelle scelte degli ambiti da risanare, s
ottraendo di fatto questa incombenza al Consiglio Comunale che già si era pronun
ciato con la delibera principale, appunto la n. 10/C del 1994 e successive modif
iche.

La ragione di opportunità e trasparenza invece – prosegue l’esponente di FdI – è
 legata alla necessità di evitare assolutamente le più classiche delle “guerre t
ra poveri” che rischiano di nascere fra le centinaia di nuclei residenti nelle v
arie baraccopoli cittadine, ognuna delle quali reclama legittimamente attenzione
 e celerità negli interventi, senza considerare anche le strumentalizzazioni di
carattere politico ed elettoralistico che sul Risanamento hanno fatto da sempre
“man bassa”!

L’augurio, naturalmente – conclude Gioveni – è che ARISME possa anche tenere con
to delle indicazioni che in qualche modo potrebbe dare il Consiglio Comunale, si
a con eventuali nuovi atti di indirizzo, sia con quelle già stabilite con la ste
ssa delibera 10/C che, seppur datata, rimane ancora parecchio attuale per le tan
te zone ancora da risanare in essa inserite.

Il consigliere comunale
Capogruppo FdI

Il 27 marzo riapriranno i teatri: che futuro avrà l’orchestra del Teatro Vittorio Emanuele?

“Dal prossimo 27 marzo, ai sensi dell’ultimo DPCM, in Sicilia che rimarrà ancora
 zona gialla (quindi anche a Messina) potranno riaprire al pubblico i teatri, se
ppur con capienza ridotta al momento al 25%, per cui il pensiero non può che and
are principalmente al nostro Teatro Vittorio Emanuele e, conseguentemente, alla
necessità di definire al più presto il futuro della sua orchestra!”.

Il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, che già
 il 14 ottobre scorso aveva chiesto al sindaco De Luca la convocazione di un tav
olo permanente, ribadisce la necessità di prendere  finalmente di petto l’annosa
 vertenza degli orchestrali del Teatro dalla quale non può che passare il futuro
 della cultura nella nostra città.

Il Consiglio Comunale in questo senso aveva già fatto la sua parte – ricorda Gio
veni – perché dopo un’audizione degli orchestrali nella seduta del 12 febbraio 2
020 della Commissione Cultura dalla quale ne è nato un preciso atto di indirizzo
, quest’ultimo poi era stato approvato dal Civico Consesso nella seduta del 29 g
iugno 2020.

Ad oggi però – prosegue il consigliere – a distanza di 1 anno da quell’audizione
 e nonostante avessimo rappresentato nell’atto di indirizzo il lento declino di
un’orchestra i cui componenti ben che vada vengono utilizzati occasionalmente e
sporadicamente (per circa 30 giornate in un intero anno) con contratti di collab
orazione che ne mortificano la professionalità, non abbiamo ancora registrato un
a volontà chiara del sindaco di ciò che intenda fare, per la parte di sua compet
enza, del Vittorio Emanuele e della sua orchestra.

Se si pensa, per esempio – insiste l’esponente di FdI – che la città di Messina
è in queste condizioni al cospetto invece di Palermo che invece dispone di ben t
re orchestre stabili e un coro lirico e la vicinissima Catania con il suo “Belli
ni” ha in dotazione 78 orchestrali e 54 coristi, non si può non giudicare inacce
ttabile una simile condizione di abbandono e di totale disinteresse nei confront
i del Teatro e dell’espressione musicale che esso dovrebbe costantemente garanti
re e offrire alla città.

Invece nulla di tutto ciò – evidenzia amareggiato Gioveni – con l’aggravante che
 più si va avanti nel tempo più si rischia che quanto di buono per esempio sta f
acendo il Conservatorio Corelli che sforna talenti dopo anni di studio, possa es
sere vanificato se non si veicoleranno questi nuovi giovani professionisti in qu
ello che possiamo definire il “cuore della cultura” in città!

Nei mesi scorsi peraltro – evidenzia il capogruppo di Fratelli d’Italia – il nos
tro partito ha avuto modo di raccogliere anche la disponibilità dell’assessore r
egionale Manlio Messina e del suo capogruppo all’ARS Elvira Amata che si sono de
tti pronti a valutare tutte le opzioni e soluzioni giuridicamente percorribili p
er la causa.

Mi auguro vivamente quindi – conclude Gioveni – che le varie ipotesi che sono st
ate pensate negli anni (fra queste per esempio la costituzione di una possibile
Fondazione o tante altre legate certamente anche all’ottenimento di maggiori ris
orse rispetto ai soli 2 milioni e 800 mila euro annuali) possano da qui in avant
i essere vagliate con attenzione in questo auspicabile tavolo permanente che ogg
i richiedo con forza, costituito da tutti i soggetti coinvolti nel “sistema Teat
ro”, al fine di trovare finalmente delle soluzione certe per rendere l’orchestra
 del Vittorio Emanuele un’entità stabile e protagonista di un settore importante
 come quello della cultura.

Il consigliere comunale
Capogruppo FdI
Libero Gioveni

COVID, AMATA (FDI): SPINGERE ACCELERATORE SU VACCINAZIONI, VANNO FATTE ANCHE A DEPUTATI ARS, GIUSTA PROPOSTA DI MICCICHE'”

Palermo, 4 marzo 2021 – “Vaccinare tutti presto, a partire dalla platea dei tanti disabili siciliani che devono ricevere la dose in tempi brevi. Dopo la fase 1 della campagna vaccinale per i sanitari e poi quella per gli over 80, forze dell’ordine e di polizia e personale scolastico adesso è il tempo dei soggetti più deboli, non soltanto i disabili gravissimi. Bisogna spingere l’acceleratore sulle vaccinazioni”. Lo dice Elvira Amata, capogruppo di Fratelli d’Italia all’Ars. A proposito della proposta fatta dal presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, Amata sottolinea: “Giustamente Miccichè ha richiamato l’attenzione su una questione importante, perché come deputati regionali, ogni giorno, incontriamo decine di persone, stiamo a contatto con i cittadini e dunque potenzialmente possiamo noi stessi essere vittime di trasmissione del virus e a nostra volta veicolo inconsapevole di contagio. Non la ritengo una proposta peregrina – prosegue la capogruppo di Fdi – né una rivendicazione della ‘casta’ semmai una logica istanza che è legata al nostro ufficio”, conclude Amata.

Currò (Fratelli d’Italia Messina): “Aprire le palestre in sicurezza, settore ormai al collasso, Governo Draghi non può più far finta di niente”

Il Governo Draghi non può più girarsi dall’altra parte e far finta di niente, abbia il coraggio di dare una svolta esistenziale al comparto palestre. È indispensabile consentire alle palestre, ormai chiuse dal 24 ottobre scorso, di ripartire, riorganizzarsi in sicurezza, iniziando con la ripresa delle lezioni individuali e delle attività non aerobiche”. A sostenerlo è Pasquale Currò, coordinatore della città metropolitana di Messina di Fratelli d’Italia Pasquale. “Il settore è ormai al collasso, in ottobre gli operatori erano stati chiamati ad uniformarsi a protocolli e misure di sicurezza e così è stato fatto – spiega Currò – Purtroppo, nonostante tanti operatori si siano organizzati con strumenti e misure anticovid, investendo anche importanti risorse economiche, l’attività è stata ugualmente chiusa. Adesso, però, gli operatori sono stremati”. Currò fa presente come sia ormai in dirittura di arrivo l’iter regionale che porterà a breve ristori al comparto sportivo, grazie al lavoro dell’assessore regionale dello Sport Manlio Messina.

“Le palestre vanno riaperte nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza – sottolinea Currò – Il settore è ormai registra una serie di piccoli imprenditori ad un passo dal fallimento, con moltissimi lavoratori che hanno perso il posto di lavoro e con moltissimi sportivi che hanno perso i benefici di svolgere attività fisica. Anche questa è una priorità, finora dimenticata”, conclude Currò.

Roccalumera, fiori per l’Ambasciatore ed il Carabiniere uccisi in Congo

NOTA STAMPA

25 febbraio 2021

Roccalumera, fiori per l’Ambasciatore ed il Carabiniere uccisi in Congo

Una composizione floreale è stata consegnata alla locale Stazione Carabinieri in segno di solidarietà e di vicinanza.

Nella mattinata odierna, mentre a Roma, all’interno della Basilica di S. Maria degli Angeli, si celebravano le esequie di Stato, alcuni militanti di Fratelli d’Italia in rappresentanza del Circolo Territoriale “Alumera” di Roccalumera, hanno consegnato al Comandante della locale Stazione Carabinieri una composizione floreale in segno di solidarietà e di vicinanza per la tragica morte del Carabiniere Vittorio Iacovacci e di S.E. l’Ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo Luca Attanasio che hanno perso la vita in un vile agguato lo scorso 22 febbraio nell’adempimento del loro dovere.
Nel deprecare il proditorio gesto di violenza, si legge in una nota diffusa dal Circolo, ci stringiamo nel cordoglio intorno ai familiari delle vittime. Desideriamo inoltre far pervenire le condoglianze più sentite e la più grande solidarietà alle Donne e agli Uomini dell’Arma dei Carabinieri, unitamente ai sentimenti di profonda stima e gratitudine per il lavoro che, con non pochi sacrifici, diuturnamente svolgono in Italia e all’estero per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere Istituzioni.